<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117</id><updated>2011-12-26T21:17:41.441-08:00</updated><title type='text'>pannelli espositivi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>8</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-3249172507751659412</id><published>2006-12-13T02:33:00.000-08:00</published><updated>2006-12-13T03:30:50.447-08:00</updated><title type='text'>SUPPORTI ESPOSITIVI LINEA SIDEROS</title><content type='html'>DESCRIZIONE TECNICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_XIVO5jXI/AAAAAAAAAD4/ocRWrkEmqEw/s1600-h/siderosSupporto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007957848797842802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_XIVO5jXI/AAAAAAAAAD4/ocRWrkEmqEw/s200/siderosSupporto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tipologia : supporto metallico per reperti lapidei e fittili Localizzazione rispetto alle pareti: supporto espositivo di tipo isolato o accostato · Il supporto espositivo presenta un’asta centrale con profilo in acciaio 50x50 mm e un’asta interna telescopica di spessore pari a 1 mm e piano espositivo realizzato con lamiere in acciaio di spessore pari a 10 mm. · La base quadrata, è realizzata in lamiera di acciaio dello spessore pari a 10 mm. · Il supporto è verniciata con ciclo di polveri epossidiche ad alta resistenza. · Il supporto misura cm. 50x50x150h. · Il supporto è dotata di piedi regolabili. · Ogni pedana viene fornita già montata e verniciata in apposito imballo. Non sono compresi i supporti per didascalie Linea sideros cod. SPB Tipologia : supporto metallico per reperti lapidei e fittili Localizzazione rispetto alle pareti: supporto espositivo di tipo isolato o accostato · Il supporto espositivo presenta due aste centrali con profilo in acciaio 30x30 mm e elementi di collegamento metallici di spessore pari a 10 mm e piano espositivo realizzato con lamiere in acciaio di spessore pari a 10 mm. · La base quadrata, è realizzata in lamiera di acciaio dello spessore pari a 10 mm. · Il supporto è verniciata con ciclo di polveri epossidiche ad alta resistenza. · Il supporto misura cm. 50x50x150h. · Il supporto è dotata di piedi regolabili. · Ogni pedana viene fornita già montata e verniciata in apposito imballo. Non sono compresi i supporti per didascalie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-3249172507751659412?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/3249172507751659412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=3249172507751659412' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/3249172507751659412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/3249172507751659412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/mastroiannidesign-supporti-espositivi_13.html' title='SUPPORTI ESPOSITIVI LINEA SIDEROS'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_XIVO5jXI/AAAAAAAAAD4/ocRWrkEmqEw/s72-c/siderosSupporto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-1281146761188002818</id><published>2006-12-13T02:31:00.000-08:00</published><updated>2006-12-13T05:21:21.128-08:00</updated><title type='text'>PANNELLI ESPOSITIVI LINEA SIDEROS</title><content type='html'>&lt;div&gt;DESCRIZIONE TECNICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_Wz1O5jWI/AAAAAAAAADs/a6XGZGWehe4/s1600-h/sideros.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007957496610524514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_Wz1O5jWI/AAAAAAAAADs/a6XGZGWehe4/s200/sideros.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il pannello espositivo “PN12“ è composto da un telaio in tubolare metallico di sezione mm. 50x50 e da un basamento in lamiera pressopiegata da mm.30/10; · Il pannello è autoportante; · Superficie espositiva PN12 dim. cm. 100x150h; · La superficie espositiva, interna al telaio metallico, è costituita da un pannello sandwitch in polistirolo e laminato plastico o lamiera verniciata o da un sistema di apprendimento a cavetti; · Il telaio metallico è innestato sul basamento nell’apposito alloggiamento e fissato mediante viti con testa a bottone; · Il pannello “PN12” pesa Kg.42; · Le parti metalliche dei pannelli “PN12” sono verniciate con ciclo a polveri epossidiche.; · I pannelli sono adatti ad esposizioni temporanee e permanenti; · l pannelli sono facilmente smontabili e trasportabili; · Ogni pannello ha un imballo piatto con tutto il necessario per l’assemblaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_Y_VO5jYI/AAAAAAAAAEE/pqnauzMlqMA/s1600-h/PG10.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007959893202275714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 84px; CURSOR: hand; HEIGHT: 137px" height="132" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_Y_VO5jYI/AAAAAAAAAEE/pqnauzMlqMA/s200/PG10.gif" width="88" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;· Il pannello espositivo “PG10“ è composto da un telaio in tubolare metallico di sezione mm.50x50 e da un basamento in lamiera pressopiegata da mm.30/10;&lt;br /&gt;· Il pannello è bifacciale e autoportante;&lt;br /&gt;· Superficie espositiva dim. cm. 80x150h;&lt;br /&gt;· La superficie espositiva, interna al telaio metallico, è costituita da una griglia metallica a maglia mm.50x50;&lt;br /&gt;· Il telaio metallico è innestato sul basamento nell’apposito alloggiamento e fissato mediante viti con testa a bottone;&lt;br /&gt;· Il pannello ”PG10“ pesa c.a. Kg.40;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· I pannelli sono adatti ad esposizioni temporanee e permanenti;&lt;br /&gt;· l pannelli sono facilmente smontabili e trasportabili;&lt;br /&gt;· Ogni pannello ha un imballo piatto con tutto il necessario per l’assemblaggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_-NVO5jZI/AAAAAAAAAEQ/6tW8NaK58wA/s1600-h/PNC.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5008000815650672018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 87px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" height="120" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_-NVO5jZI/AAAAAAAAAEQ/6tW8NaK58wA/s200/PNC.gif" width="74" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;· Il pannello espositivo “PNC“ è composto da un telaio in tubolare metallico di sezione mm. 50x50 e da un basamento in lamiera pressopiegata da mm.30/10;&lt;br /&gt;· Il pannello è autoportante, negli spazi interni non necessita di ancoraggio a terra;&lt;br /&gt;· Il sistema di appendimento è realizzato con cavetti di acciaio diam.1,4 mm rivestiti in PVC trasparente, supporti snodati in acciaio per l’ancoraggio dei cavetti e supporti in acciaio snodabili per il fissaggio del pannello espositivo.&lt;br /&gt;· Superficie espositiva disponibile interna ai cavi di appendimento dim. cm. 100x180h;&lt;br /&gt;· Le parti che compongono il telaio metallico sono innestate tra loro e sul basamento con appositi alloggiamenti e fissati mediante viti con testa a bottone;&lt;br /&gt;· Il pannello “PNC” pesa circa Kg. 30;&lt;br /&gt;· Le parti metalliche del pannello sono verniciate con ciclo a polveri epossidiche ;&lt;br /&gt;· I pannelli sono adatti ad esposizioni temporanee e permanenti;&lt;br /&gt;· l pannelli sono facilmente smontabili e trasportabili;&lt;br /&gt;· Ogni pannello ha un imballo piatto con tutto il necessario per l’assemblaggio e il montaggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-1281146761188002818?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/1281146761188002818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=1281146761188002818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/1281146761188002818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/1281146761188002818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/mastroiannidesign-pannelli-espositivi.html' title='PANNELLI ESPOSITIVI LINEA SIDEROS'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_Wz1O5jWI/AAAAAAAAADs/a6XGZGWehe4/s72-c/sideros.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-8456106475124295443</id><published>2006-12-13T02:23:00.000-08:00</published><updated>2006-12-13T03:31:12.242-08:00</updated><title type='text'>PEDANE ESPOSITIVE LINEA SIDEROS</title><content type='html'>DESCRIZIONE TECNICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_WHFO5jVI/AAAAAAAAADU/-TQ6j277wFA/s1600-h/PDA.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007956727811378514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_WHFO5jVI/AAAAAAAAADU/-TQ6j277wFA/s200/PDA.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Linea sideros cod. PDA Tipologia : pedana metallica per reperti lapidei e fittili Localizzazione rispetto alle pareti: pedana espositiva di tipo isolata o accostata · La pedana espositiva, a base quadrata, è composta da una struttura metallica realizzata con lamiere in acciaio di spessore pari a 10 mm e da un carter in lamiera di acciaio presso piegata di spessore pari a 1mm. · La pedana è verniciata con ciclo di polveri epossidiche ad alta resistenza. · La pedana misura cm. 70x70x40h. · La pedana è dotata di piedi regolabili. · Ogni pedana viene fornita già montata e verniciata in apposito imballo. Non sono compresi i supporti per didascalie Linea sideros cod. PDB Tipologia : pedana metallica per reperti lapidei e fittili Localizzazione rispetto alle pareti: pedana espositiva di tipo isolata o accostata · La pedana espositiva, a base quadrata, è composta da una struttura metallica realizzata con lamiere in acciaio di spessore pari a 10 mm e da un carter in lamiera di acciaio presso piegata di spessore pari a 1mm. · La pedana è verniciata con ciclo di polveri epossidiche ad alta resistenza. · La pedana misura cm. 60x60x50h. · La pedana è dotata di piedi regolabili. · Ogni pedana viene fornita già montata e verniciata in apposito imballo. Non sono compresi i supporti per didascalie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-8456106475124295443?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/8456106475124295443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=8456106475124295443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/8456106475124295443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/8456106475124295443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/mastroiannidesign-supporti-espositivi.html' title='PEDANE ESPOSITIVE LINEA SIDEROS'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_WHFO5jVI/AAAAAAAAADU/-TQ6j277wFA/s72-c/PDA.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-4108971039037519061</id><published>2006-12-13T02:17:00.000-08:00</published><updated>2006-12-13T03:31:25.303-08:00</updated><title type='text'>SISTEMA ESPOSITIVO LINEA ARTE’</title><content type='html'>DESCRIZIONE TECNICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX6R6Sak0xI/AAAAAAAAABU/bR1VY_pJlkQ/s1600-h/arte.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_TsVO5jRI/AAAAAAAAACw/kSM8261zKs8/s1600-h/arte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007954069226622226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_TsVO5jRI/AAAAAAAAACw/kSM8261zKs8/s200/arte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;· Il pannello espositivo “Artè“ è costruito con le modalità e le tecniche artigianali del “ferro battuto”. Esso e’ dotato di appositi morsetti di collegamento che lo rendono modulare.· Il pannello è composto da una struttura in ferro e da un telo in tessuto agganciato a mezzo velcro.Nella versione standard il tessuto è in fibra naturale.· Nella versione standard ogni pannello è autoportante, dotato di un piede dritto e di un piede ad arco.· La struttura è costituita da 2 montanti in tondino di ferro pieno del diametro di mm 20, da 3 traverse orizzontali in tondino di diametro mm. 10 e una traversa orizzontale in piatto metallico di mm. 35x6.· Le 2 estremità superiori della struttura sono rifinite con un terminale decorativo a “pomolo”.· La traversa orizzontale è unita ai montanti verticali a mezzo di elemento cilindrico di raccordo predisposto all’inserimento dei piedi del pannello.· I piedi sono innestati nell’apposito alloggiamento cilindrico della struttura e bloccati a mezzo di grani filettati.· I pannelli possono essere agganciati fra di loro e bloccati in qualsiasi angolazione.· Due pannelli agganciati e bloccati tra loro angolati di massimo 120°, con qualsiasi piede, formano una struttura autoportante.· La verniciatura è in grigio micaceo.· Il sistema espositivo “Artè” comprende i seguenti accessori:a) piede centinato o ad arco;b) piede dritto;c) basetta quadrata predisposta per l’ancoraggio a pavimento, per allestimenti permanenti;d) sistema di appendimento realizzato con kit di cavetti in acciaio e morsetti a pinza;e) morsetto di aggancio dei pannelli.· Ogni pannello ha un imballo singolo con tutto il necessario per l’assemblaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-4108971039037519061?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/4108971039037519061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=4108971039037519061' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/4108971039037519061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/4108971039037519061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/mastroiannidesign-sistema-espositivo.html' title='SISTEMA ESPOSITIVO LINEA ARTE’'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_TsVO5jRI/AAAAAAAAACw/kSM8261zKs8/s72-c/arte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-1887282711482967820</id><published>2006-12-13T01:41:00.000-08:00</published><updated>2006-12-13T03:31:41.083-08:00</updated><title type='text'>VETRINE ESPOSITIVE LINEA TESTI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;DESCRIZIONE TECNICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_SJ1O5jNI/AAAAAAAAACA/qyiEhkjaYiE/s1600-h/VTA1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007952377009507538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_SJ1O5jNI/AAAAAAAAACA/qyiEhkjaYiE/s200/VTA1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;VTA1: Tavolo espositore:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;tavolo espositore con struttura in metallo verniciata con ciclo di polveri epossidiche e la teca con anta in cristallo di sicurezza dello spessore di mm 8/9 dim. cm 90x120x100h;&lt;br /&gt;L’elemento base è costituito da piede centrale con piastra a terra metallica predisposta per il fissaggio e per l’alimentazione elettrica a pavimento;&lt;br /&gt;La teca espositiva è costituita da un contenitore metallico e una anta apribile in cristallo di sicurezza di mm 8/9 intelaiata ed incernierata dim. cm 90 x 120;&lt;br /&gt;La teca espositiva dispone di impianto di illuminazione interno e piano interno rivestito in tessuto;&lt;br /&gt;La posizione del piano espositivo interno alla teca è regolabile in altezza e nell’inclinazione;&lt;br /&gt;Il tavolo espositore è dotato di piedini regolabili;&lt;br /&gt;Ogni tavolo viene fornito in apposito imballo adeguato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_SYVO5jOI/AAAAAAAAACI/xfwa7sXBMFo/s1600-h/VTA4.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007952626117610722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_SYVO5jOI/AAAAAAAAACI/xfwa7sXBMFo/s200/VTA4.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;VTA4: Tavolo espositore:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;tavolo espositore con struttura in metallo verniciata con ciclo di polveri epossidiche e la teca con anta in cristallo di sicurezza dello spessore di mm 8/9 dim. 90x120x100h;&lt;br /&gt;L’elemento base è costituito da quattro piedi in tubolare metallico predisposti per l’alimentazione elettrica a pavimento;&lt;br /&gt;La teca espositiva è costituita da un contenitore metallico e una anta apribile in cristallo di sicurezza di mm 8/9 intelaiata ed incernierata dim. 90 x 120;&lt;br /&gt;La teca espositiva dispone di impianto di illuminazione interno e piano interno rivestito in tessuto;&lt;br /&gt;La posizione del piano espositivo interno alla teca è regolabile in altezza nell’ inclinazione.&lt;br /&gt;Il tavolo espositore è dotato di piedini regolabili.&lt;br /&gt;Ogni tavolo viene fornito in apposito imballo adeguato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_ShFO5jPI/AAAAAAAAACQ/eDaS_bofW3g/s1600-h/VTSX.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007952776441466098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_ShFO5jPI/AAAAAAAAACQ/eDaS_bofW3g/s200/VTSX.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;VTSX: vetrina espositiva:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;vetrina espositiva con struttura in metallo verniciata con ciclo di polveri epossidiche e la teca con anta in cristallo di sicurezza dello spessore di mm 8/9 dim. cm 90x120x100h;&lt;br /&gt;L’elemento base è costituito da piede centrale con piastra a terra metallica predisposta per il fissaggio e per l’alimentazione elettrica a pavimento;&lt;br /&gt;La teca espositiva è costituita da un contenitore metallico rivestito in legno e una anta apribile in cristallo di sicurezza di mm 8/9 intelaiata ed incernierata dim. cm 90 x 120;&lt;br /&gt;La teca espositiva dispone di impianto di illuminazione interno e piano interno rivestito in tessuto;&lt;br /&gt;La posizione del piano espositivo interno alla teca è regolabile in altezza e nell’inclinazione;&lt;br /&gt;La vetrina è dotata di piedini regolabili;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_SpVO5jQI/AAAAAAAAACY/dJ25pKpjS_I/s1600-h/VTS.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007952918175386882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_SpVO5jQI/AAAAAAAAACY/dJ25pKpjS_I/s200/VTS.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;VTS: vetrina espositiva:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;vetrina espositiva con struttura in metallo verniciata con ciclo di polveri epossidiche e la teca con anta in cristallo di sicurezza dello spessore di mm 8/9 dim. cm 90x120x100h;&lt;br /&gt;L’elemento base è costituito da piede centrale con piastra a terra metallica predisposta per il fissaggio e per l’alimentazione elettrica a pavimento;&lt;br /&gt;La teca espositiva è costituita da un contenitore metallico e una anta apribile in cristallo di sicurezza di mm 8/9 intelaiata ed incernierata dim. cm 90 x 120;&lt;br /&gt;La teca espositiva dispone di impianto di illuminazione interno e piano interno rivestito in tessuto;&lt;br /&gt;La posizione del piano espositivo interno alla teca è regolabile in altezza e nell’inclinazione;&lt;br /&gt;La vetrina è dotata di piedini regolabili;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-1887282711482967820?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/1887282711482967820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=1887282711482967820' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/1887282711482967820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/1887282711482967820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/mastroiannidesign-vetrine-espositive.html' title='VETRINE ESPOSITIVE LINEA TESTI'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX_SJ1O5jNI/AAAAAAAAACA/qyiEhkjaYiE/s72-c/VTA1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-923875795147448562</id><published>2006-12-12T02:39:00.000-08:00</published><updated>2006-12-12T02:44:57.261-08:00</updated><title type='text'>PROGETTO DI ALLESTIMENTO DEL MUSEO PROVINCIALE DEI PASSIONISTI DI FALVATERRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX6IHSak0uI/AAAAAAAAAA4/JyTbHTaoCJk/s1600-h/falvaterra.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007589494466335458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX6IHSak0uI/AAAAAAAAAA4/JyTbHTaoCJk/s200/falvaterra.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;INTRODUZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I Passionisti, Congregazione di chierici scalzi con voti semplici, della ss. Croce e Passione di Gesù Cristo, furono fondati nel 1728 da San Paolo della Croce, con lo scopo di diffondere la Passione di Gesù attraverso le prediche lette durante le Missioni e la permanenza del Sacerdote in un luogo scelto.&lt;br /&gt;Le regole della Congregazione furono approvate da Clemente XIV con bolla Supremi Apostolatus il 16 novembre 1769; in questa occasione il Papa rivide alcuni dettami scritti dal fondatore e in particolare moderò alcuni punti come il rigore nei digiuni e nel sonno.&lt;br /&gt;I religiosi devono mirare alla propria santità e a quella degli altri e per raggiungere questo obbiettivo effettuano un lungo cammino: dopo un anno di noviziato prendono i voti semplici, di povertà, carità e obbedienza, cui aggiungono l’obbligo di promuovere nei fedeli la devozione alla passione di Cristo. I passionisti osservano vita comune in rigorosa povertà, non possono possedere beni né rendite particolari, sono loro permessi gli orti e qualche appezzamento di terreno contiguo con i loro ritiri. Vivono perciò di elemosine mendicate durante le raccolte, non accettano legati perpetui.&lt;br /&gt;Le giornate del religioso ruotano intorno a momenti topici, quali la preghiera corale di notte e di giorno e vari esercizi di digiuno.&lt;br /&gt;Attività fondamentali dei religiosi sono la cura della salute del prossimo – in passato ogni Convento aveva la sua farmacia gestita da un esperto frate farmacista - ; l’ascolto delle confessioni; offrire ritiri per esercizi spirituali sia ai laici che ai religiosi; e soprattutto organizzare ed eseguire missioni nei luoghi dove necessita.&lt;br /&gt;I passionisti, in conformità con il loro voto alla semplicità, alla povertà e alla Passione di Gesù Cristo, indossano una tonaca in panno nero ruvido e spesso, legata in vita con cintura di cuoio; nella parte sinistra dell’abito è cucito lo stemma dell’ordine, un cuore, sempre in panno nero, sul quale vi è un altro cuore sovrastato dalla croce, l’uno e l’altro delineati con filo bianco e con dentro le seguenti parole “Jesu Xpi Passio” e tre chiodi; ai piedi i religiosi indossano sandali.&lt;br /&gt;Le loro case, dette “Ritiri”, erano e tuttora sono ubicate ad una certa distanza dall’abitato, come indicato da San Paolo della Croce.&lt;br /&gt;La loro funzione primaria – diffondere la fede e la devozione alla passione di Gesù Cristo- si esprimeva durante le missioni che avvenivano nei luoghi dove venivano chiamati. In quest’occasione un passionista partiva già sapendo che sarebbe rimasto in quel luogo fino a quando non avesse convertito tutti gli infedeli e fino a quando non avesse messo pace all’interno delle famiglie in lite (questa funzione da pacieri era all’epoca ritenuta di particolare valore). Durante la sua permanenza il missionario, aiutato dai fedeli, allestiva nel centro del paese un palco dal quale leggeva prediche già precedentemente scritte e approvate dalla Congregazione; erano di corredo alla predica un Crocifisso smontabile e trasportato in casse e montato di volta in volta e una Madonna con le stesse caratteristiche che inoltre veniva abbigliata nelle diverse maniere a seconda del periodo liturgico, trasformandosi quindi da Addolorata a Immacolata e così via.&lt;br /&gt;Alla fine della missione veniva apposta una grande croce, generalmente in ferro battuto, all’ingresso del paese e recante la data; vicino alla croce una lapide che descriveva i dettagli della missione.&lt;br /&gt;Girando per il nostro territorio si scorgono moltissime croci di questo tipo; in tantissimi paesi di Italia infatti hanno avuto luogo le missioni passioniste.&lt;br /&gt;A questa Congregazione, così importante per la diffusione della fede nel mondo cattolico, ancora non è stato dedicato un museo che in modo sistematico ne esemplifichi il ruolo culturale, sociale e religioso.&lt;br /&gt;Lo scopo del nascente Museo Passionista è proprio quello di cercare di colmare questa mancanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CRITERI&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;ESPOSITIVI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La collezione del museo nasce, come quelle di molti musei religiosi, dalla raccolta di tutti quegli oggetti e quelle opere d’arte che nel corso del tempo hanno perso la loro funzione d’uso, ma mantengono comunque il loro valore liturgico, storico-artistico e documentario.&lt;br /&gt;I materiali raccolti si presentano quindi particolarmente variegati, sia come datazione che come materia che come provenienza che come funzione d’uso originaria.&lt;br /&gt;Questo progetto di allestimento si prefigge tre obbiettivi:&lt;br /&gt;1) la conservazione degli oggetti esponendoli in condizioni e luoghi idonei&lt;br /&gt;2) la tutela degli oggetti attraverso la creazione di un adeguato impianto di sicurezza e la presenza del personale di guardiania. Attualmente non tutti gli oggetti sono conservati in luoghi che possono preservarli&lt;br /&gt;3) la fruizione e lettura degli oggetti, supportate da un articolato apparato didattico; allo stato attuale gran parte della raccolta non è visibile al pubblico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi beni, apparentemente così distanti tra loro, sono uniti da un invisibile “file rouge”: tutti infatti raccontano un frammento di vita e di storia della Congregazione Passionista a cui appartengono e da cui provengono.&lt;br /&gt;Gli oggetti sono articolati in quattro sezioni che rappresentano i momenti fondamentali della storia della Congregazione e della vita dei religiosi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) San Paolo della Croce e il suo Istituto: un intuito e la sua realizzazione&lt;br /&gt;San Paolo della Croce fu essenzialmente un missionario popolare e un contemplativo nella società del secolo XVIII, attraversato da fermenti di modernità e da persistenze di degrado sociale.&lt;br /&gt;Il santo nacque a Ovada (AL) nel 1964 e morì a Roma nel 1775.Evangelizzò prevalentemente la maremma toscana e l’attuale provincia di Viterbo.&lt;br /&gt;Per alcuni anni attraversò anche le contrade della Ciociaria, invitato dal vescovo di Ferentino Mons. Fabio Borgia suo grande amico.&lt;br /&gt;Dovunque portò la sua parola ispirata, impressionando tutti per la sua umanità mista ad un profondo ascetismo.&lt;br /&gt;Nel 1767 San Paolo della Croce attraversò tutto il basso Lazio, fu ovunque accolto da folle di popolo e lasciando un vivace ricordo e una profonda venerazione, tuttora viva.&lt;br /&gt;In questa prima sezione verranno esposti i seguenti beni:&lt;br /&gt;- Lettera autografa di San Paolo della Croce, carta, cm 30 x 20&lt;br /&gt;- Documento controfirmato da San Paolo della Croce, carta, cm 50 x 30&lt;br /&gt;- Emblema della tunica del Santo (incorniciato e fissato su carta con 2 ceralacche nell’ottocento), ricamo in cotone bianco su tela nera, cm 50 x 70&lt;br /&gt;- Piccolo testo con la Regola stampata dell’Ordine, stampato in latino nel 1775, cm 20 x 15&lt;br /&gt;- Ritratto di San Paolo della Croce, Sebastiano Conca, olio su tela, cm 70 x 50.&lt;br /&gt;( Il pittore fu intimo amico del santo, qui raffigurato in meditazione secondo canoni propri dell’iconografia agiografica del tempo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) La presenza dei passionisti nella provincia di Frosinone&lt;br /&gt;Questa sezione del Museo nasce con lo scopo di documentare l’influenza storica e sociale dei Passionisti nella zona della Ciociaria, attraverso la presenza di numerosi Conventi.&lt;br /&gt;Sono a tal proposito qui esposte le più antiche mappe e piantine dei Conventi della zona.&lt;br /&gt;Sono inoltre presenti in questa sezione alcuni dei beni, raccolti tra il 1974 ed il 1998 e provenienti da questi ritiri.&lt;br /&gt;Questi oggetti oltre ad essere testimonianze relative al carisma della comunità religiosa, sono strettamente radicati nel territorio e nel clima culturale dei secoli XVIII e XIX.&lt;br /&gt;La fede di questa zona è qui testimoniata da una serie di divertenti tavolette ex-voto databili tra fine Settecento e Ottocento, tutte eseguite con olio su zinco e caratterizzate da uno stile pittorico popolare.&lt;br /&gt;Sono inoltre qui esposte anche alcune testimonianze di rapporto con il territorio, manufatti, prodotti artigianali e importanti sculture, tra cui un bellissimo “San Michele” in alabastro di matrice barocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sezione presenta le seguenti opere:&lt;br /&gt;- Pianta del Convento di Paliano (prospetto e pianta), progetto del 1765, in 2 fogli da cm 15 x 30&lt;br /&gt;- Pianta ottocentesca con le proprietà del Convento di Ceccano, cm 29 x 42&lt;br /&gt;- Pianta settecentesca del ritiro e del terreno di S. Sosio a Falvaterra&lt;br /&gt;- foto aerea moderna dei tre Conventi&lt;br /&gt;- 10 tavolette ex-voto, olio su zinco, cm 21 x 29 ca&lt;br /&gt;- “Gesù Bambino”, legno scolpito e dipinto, h cm 60&lt;br /&gt;- “Gesù Bambino”, legno scolpito e dipinto, h cm 60&lt;br /&gt;- “Gesù Bambino”, cera modellata e dipinta, abiti in seta ricamata, h cm 40&lt;br /&gt;- “San Michele”, alabastro scolpito, h cm 100&lt;br /&gt;- “Immacolata”, metallo dorato e argentato, h cm 100&lt;br /&gt;- “Addolorata”, legno scolpito e dipinto, h cm 100&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) La giornata del religioso&lt;br /&gt;Questa sezione del museo indaga la vita del religioso, la sua giornata nelle fasi e nei suo aspetti umani e ascetici, comunitarie e spirituali.&lt;br /&gt;La vita quotidiana al tempo in cui veniva strettamente osservata la regola che prescriveva con grande precisione ogni azione; lo studio, il lavoro, la preghiera corale, il lavoro in farmacia, etc.&lt;br /&gt;Fuori casa il religioso ugualmente seguiva i punti della regola che gli indicavano come predicare, come vestire e come comportarsi nelle diverse circostanze.&lt;br /&gt;La sezione presenta anche momenti di semplice vita quotidiana, esponendo una tabacchiera (per la presa in polvere), la lampada per lo studio notturno e vasellame con diverse funzioni.&lt;br /&gt;- Lampada ad olio; Tabacchiera in argento; altri piccoli oggetti di vita quotidiana; vasellame usato durante i pasti; vasellame vario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 a) La Farmacia&lt;br /&gt;Un settore è dedicato agli strumenti di farmacia risalenti molti all’Ottocento e una ridotta parte al Settecento. All’epoca non era previsto un servizio al pubblico, ma la farmacia del Convento assisteva anche i contadini e i cosiddetti “capannari” e cioè quei lavoratori stagionali, come boscaioli etc che mai frequentavano i centri abitati.&lt;br /&gt;Ogni comunità aveva un infermiere e cioè un religioso abilitato a praticare salassi, estrarre denti, suturare ferite, preparare pozioni con relative sostanze da dosare. Il frate farmacista era supportato da una serie di libri che si trovavano (anzi tuttora si trovano) nelle biblioteche dei Conventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 3 bilance da farmacia; vasellame di piccole dimensioni; arnesi vari; mortai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 b) La liturgia nei Conventi&lt;br /&gt;Particolare importanza era il peso che i passionisti davano alla liturgia, come si evince dagli oggetti esposti in questa parte della sezione.&lt;br /&gt;La povertà che si professava per regola in ogni espressione di vita quotidiana scompariva nel servizio di Dio, per cui dal calice alla pianeta, al turibolo, etc. , soprattutto nella solennità, si professava un decoro che allora era frutto di risparmi a lungo programmati e di collette organizzate tra il popolo e presso i benefattori dei centri più vicini.&lt;br /&gt;Tutto ciò permetteva di avere – ed era un vanto – un ternario laminato in oro, oppure un paliotto argentato. Le cronache d’archivio sono particolareggiate per ciò che concerne questi acquisti più che per altri argomenti.&lt;br /&gt;In questo settore della sezione terza figurano anche i paramenti provenienti dalla sede passionista di Caserta, presso il Palazzo Reale, voluta da Ferdinando II di Borbone e da lui in parte arredata. Molti di questi furono eseguiti dalle famose seterie di San Leucio, come si evince anche dai caratteristici disegni, dalla preziosità del ricamo e dalla purezza delle materie impiegate. Gli arredi del Convento casertano sono giunti a Falvaterra dopo che il Convento fu chiuso con l’arrivo dei piemontesi nel 1866.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- argenti vari; candelieri&lt;br /&gt;- un piviale; una pianeta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(I parati liturgici verranno esposti in una grande vetrina con un piano inclinato all’interno e illuminati da luce fredda. I parati, di cui la collezione del museo è particolarmente ricca verranno esposti, soprattutto per esigenze conservative, a rotazione.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 c) La Missione&lt;br /&gt;Un aspetto fondamentale della vita del religioso era costituita dalle missioni, organizzate secondo i dettami indicati dal Fondatore. Momento cardine della missione era la predica, che avveniva secondo un preciso schema e con una ben stabilita scenografia, come si evince anche dalla gigantografia del Santo in atto di predicare e tratta da una stampa di fine ‘700 del calcografo Secondo Bianchi.&lt;br /&gt;In questa sezione verranno presentati tutti quegli oggetti che i religiosi portavano con se durante le missioni, alcuni dei quali ad uso privato, quali il libretto con le indicazioni per lo svolgimento della missione; un Crocifisso da collo etc; ed altri che venivano posti sul palco durante la predica, quali un Crocifisso e una Madonna smontabili montati per l’occasione.&lt;br /&gt;In questa vetrina verranno esposte anche le discipline metalliche con le quali alcuni frati predicatori si percuotevano la schiena durante le predicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- libretto con le indicazioni riguardanti lo svolgimento della missione, chiuso cm 12 x 10, aperto cm 12 x 20&lt;br /&gt;- manoscritto con una predica&lt;br /&gt;- “Crocefisso” da collo&lt;br /&gt;- piccolo quadro raffigurante la “Madonna”&lt;br /&gt;- Crocefisso smontabile&lt;br /&gt;- Madonna smontabile con vari abiti in stoffa&lt;br /&gt;- Discipline Metalliche&lt;br /&gt;- Gigantografia dell’incisione di San Paolo in atto di predicare&lt;br /&gt;- “Croce ricordo della missione” , o riproduzione in ferro o foto in scala reale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3d) La Preghiera&lt;br /&gt;Un’ampia zona di questa sezione è riservata agli oggetti di pietà privata del religioso: una serie di crocifissi lignei, in prevalenza di epoca barocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- n. 20 “Crocefissi” di varie materie e varie altezze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi crocifissi, di grande valore storico-artistico e carichi di significato religioso verranno esposti su una parete autoportante posta sulla parete di fondo della seconda sala andando a creare un effetto scenografico. Questi Crocifissi verranno enfatizzati da una stoffa rosso-violacea che farà da sfondo e da un’illuminazione teatrale. Questa zona del museo, così ideata, creerà un voluto contrasto con l’allestimento minimo ed essenziale delle altre sezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Iconografia passionista&lt;br /&gt;Pur non essendo stato in passato un committente di valore in arte l’Istituto dei Passionisti ha dato alle immagini in genere un compito “educativo” nella formazione, contentandosi spesso di firme non illustri e puntando a quel genere di iconografie realizzate secondo i dettami del Concilio di Trento.&lt;br /&gt;Le tele ad olio erano collocate solo in chiesa e talvolta in sacrestia; mentre nei locali del Convento erano esposte solo stampe calcografiche raffiguranti storie bibliche o la serie dei papi o degli imperatori e montate in cornici modeste, poiché erano vietate le cornici dorate.&lt;br /&gt;Ciò non toglie però che donazioni o lasciti o amicizie con importanti artisti abbiano consentito di avere nei Conventi quadri di alto valore storico-artistico.&lt;br /&gt;Fu proprio l’amicizia di San Paolo della Croce con Sebastiano Conca e con il nipote Tommaso che permise ai ritiri passionisti di possedere opere insigni di questi grandi artisti. Al Monte Argentario ad esempio la “Presentazione di Maria” è opera di Sebastiano Conca, così come l’ “Addolorata” del Convento di Terracina eseguita nel 1754; mentre sono del nipote Tommaso le due tele della chiesa passionista di Morovalle (Macerata) con “Annunciazione” e l’ “Assunzione”.&lt;br /&gt;I Conventi della Ciociaria allora detta provincia di Marittima e Campagna commissionarono a Tommaso Conca la tela con il “San Michele Arcangelo”, quella della “Maddalena ai piedi della Croce” e quella dell’”Addolorata”. La prima e l’ultima, risalenti rispettivamente al 1767 e al 1777, fanno parte dell’esposizione museale; mentre la “Maddalena”, per circostanze ancora sconosciute, fu trasferita a Roma presso la Scala Santa.&lt;br /&gt;I soggetti di “San Michele” e della “Maddalena”, consigliati dal Fondatore, sormontavano i due altari laterali di tutte le più antiche chiese passioniste; mentre la pala dell’altare maggiore raffigurava il Santo titolare della chiesa.&lt;br /&gt;Oltre le due citate tele di Tommaso Conca fanno parte dell’esposizione museale circa 14 dipinti ad olio prevalentemente tardo seicenteschi e settecenteschi.&lt;br /&gt;Alcuni provengono dalla sede passionista di Sora, sono di Scuola Napoletana e appartenevano ai Cappuccini che occupavano la sede prima dei passionisti; molti dipinti aspettano ancora un’attribuzione, tra cui un “San Sebastiano” di ottima mano e un “San Michele”, ispirato al quadro reniano di ugual soggetto, tutti e due provenienti dalla Cappella interna del Convento di Falvaterra.&lt;br /&gt;In sintonia con le scelte passioniste in fatto d’arte nella collezione del Museo sono presenti opere di “minori” commissionate per assolvere una funzione “educativa” e non estetica, molte raffigurano ovviamente momenti della passione di Cristo o iconografie commesse, tra cui una “Flagellazione” un “Buon Ladrone” –particolare scelta iconografica dell’Istituto- una “Veronica”, una “Maddalena” e un “San Sebastiano”.&lt;br /&gt;Qualche altra tela esposta, come la settecentesca “Madonna del Rosario” documentano come il rigore sulle immagini dettato dalla Regola per l’interno dei Ritiri si attenui tra fine ‘700 e inizio 800 lasciando spazio alle immagini devozionali, poco raccomandate da San Paolo della Croce.&lt;br /&gt;La sezione si conclude con una serie di opere giunte per varie vie collezionistiche in possesso dei conventi passionisti della provincia, tra queste spiccano tre dipinti seicenteschi di scuola napoletana raffiguranti “San Bonaventura”, “San Gennaro” e “San Ludovico da Tolosa” e un bellissimo “Gesù Bambino” del pittore Filippo Balbi.&lt;br /&gt;In occasione dell’apertura del Museo avrà luogo una campagna di restauri che permetterà di pulire tutte le tele e di rivedere due precedenti restauri poco felici.&lt;br /&gt;I dipinti verranno articolati in tre diverse zone tematiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iconografie della passione di Cristo e iconografie connesse&lt;br /&gt;- “Flagellazione”, cm 50 x 50&lt;br /&gt;- “San Sebastiano”, cm 30 x 60&lt;br /&gt;- “Maddalena”, cm 30 x 60&lt;br /&gt;- Tommaso Conca, “Addolorata”, cm 150 x 120&lt;br /&gt;- “Buon Ladrone”, cm 70 x 50&lt;br /&gt;- “Veronica”, cm 70 x40&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iconografia di San Michele&lt;br /&gt;- Tommaso Conca, “San Michele Arcangelo”, cm 200 x 120&lt;br /&gt;- “San Michele Arcangelo”, cm 140 x 80&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre iconografie&lt;br /&gt;- “San Bonaventura”, cm 140 x 70&lt;br /&gt;- “San Gennaro”, cm 140 x 70&lt;br /&gt;- “San Ludovico da Tolosa”, cm 140 x 70&lt;br /&gt;- Filippo Balbi, “Bambino Gesù”, cm 40 x 60&lt;br /&gt;- “Madonna del Rosario”, cm 150 x110&lt;br /&gt;- “Madonna con Sant’Anna”, cm 140 x 80&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAMPAGNA DI RESTAURI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In occasione della riapertura del Museo si intende incaricare un restauratore di riconosciuta professionalità e inscritto nell’elenco restauratori dalla Soprintendenza Statale di pulire superficialmente tutte le opere che verranno esposte e nel caso in cui necessita di eseguire piccoli interventi, quali consolidamento, piccoli ritocchi, pulitura a bisturi di piccole zone, disinfestazione da insetti dove necessita, etc..&lt;br /&gt;Per i dipinti la campagna di restauro prevede oltre che pulitura di tutte le superfici pittoriche anche la pulitura del retro delle tela, il controllo dei telai, il controllo della tiratura delle tele, l’eventuale consolidamento di piccole zone di materia pittorica, etc. e il restauro di due tele che in passato hanno subito un intervento intergrativo mal riuscito.&lt;br /&gt;La campagna di restauro prevederà il fissaggio e la successiva pulitura della materia pittorica delle dieci tavolette ex-voto sul loro supporto di zinco.&lt;br /&gt;Il restauratore verrà coinvolto anche nella fase di allestimento delle vetrine ed in particolare nel posizionamento di beni che hanno particolari esigenze conservative, quali manoscritti, libri antichi, fogli di archivio e nel fissaggio con micro-spille dei parati liturgici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RELAZIONE CONSERVATIVA&lt;br /&gt;MICROCLIMA E ILLUMINAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Valutata la varietà dei materiali presenti nel museo, carta, stoffa, tele, argenti, legno, etc. i valori microclimatici rispetteranno gli standard museali, ed in particolare:&lt;br /&gt;- temperatura tra i 18 e 22 gradi centigradi&lt;br /&gt;- umidità relativa a 50 gradi con uno scarto di 5 sopra e 5 sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ciò che riguarda la potenza degli apparecchi d’illuminazione in tutte le zone dove sono presenti le carte e in quella dove sono i parati liturgici non verranno superati i 50 lux.&lt;br /&gt;Mentre nelle restanti parti del museo e nella zona dove verranno allestite le tele i lux potranno arrivare, a seconda delle necessità, fino ad un massimo di 150 lux, come indica la normativa vigente in materia.&lt;br /&gt;Le carte e le stoffe verranno illuminate con le fibre ottiche; mentre i restanti materiali con apparecchi a luce fredda o con apparecchi schermati, garantiti e idonei a spazi museali.&lt;br /&gt;Gli ambienti verranno continuamente monitorati con l’installazione di termoidrografi.&lt;br /&gt;Il microclima se necessità, verrà corretto con l’installazione di umidificatori / deumidificatori per ciò che riguarda l’umidità relativa e con il potenziamento o depotenziamento del riscaldamento per ciò che concerne la temperatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. per questioni conservative i parati liturgici saranno esposti a rotazione e saranno allestito su un piano inclinato in modo che il peso non gravi sul punto debole delle spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IMPIANTI DI SICUREZZA E ANTINCENDIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Museo verrà dotato di un sistema di sicurezza antiintrusione attivo a Museo chiuso.&lt;br /&gt;Il sistema prevederà sensori perimetrali ed in particolare sulle apertura verso l’esterno e sensori interni.&lt;br /&gt;In orario di apertura del Museo sarà attivo un servizio di guardiania.&lt;br /&gt;Sarà inoltre presente un sistema di controllo degli spazi con telecamere a circuito chiuso attivo 24 ore su 24 e con registrazione di nastro.&lt;br /&gt;Tutti i beni di piccole dimensione saranno chiusi in vetrine antisfondamento; mentre davanti alle grandi tele saranno previsti distanziatori ad almeno cm 80 dalle opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli ambienti museali saranno dotati di impianti di rilevazione fumi mediante installazione di sensori ottici a soffitto, centralina di controllo e allarmi ottici e sonori.&lt;br /&gt;Tutti i materiali e le vernici adottate nell’allestimento saranno ignifughi e dotati di specifico certificato.&lt;br /&gt;Prima dell’apertura del Museo si chiederà certificato di conformità ai vigili del fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SEGNALETICA e APPARATO DIDATTICO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà ideata e realizzata a corredo del Museo una segnaletica esterna, che condurrà il visitatore all’ingresso e una interna che indicherà il percorso da seguire e i servizi aggiuntivi, quali le toilette, il banco informazioni ed eventuale vendita, l’uscita, etc.&lt;br /&gt;Questa segnaletica, come del resto i pannelli didattici e le didascalie saranno curate da un grafico che caratterizzerà in modo inequivocabile tutte le scritte correlate al Museo.&lt;br /&gt;La segnaletica, i pannelli e le didascalie saranno realizzate con lettere pretagliate applicate direttamente sulla base delle vetrine o sui pannelli autoportanti dell’allestimento.&lt;br /&gt;L’allestimento museale sarà completato da pannelli didattici che guideranno il visitatore nella lettura delle singole opere e nella comprensione dell’intero percorso.&lt;br /&gt;In prossimità dell’ingresso verranno posti due pannelli: il primo avrà una funzione di colophon; mentre il secondo illustrerà la nascita della collezione e le scelte allestitive.&lt;br /&gt;Nelle sale verranno indicate le varie sezioni e il relativo titolo; sotto il titolo della sezione verrà accennato in poche righe il contenuto della sezione; sotto ogni opera sarà apposta una didascalia indicante autore o ambito culturale, datazione, materia e tecnica e in alcuni casi altre informazioni, quali provenienza, firma, notazioni particolari etc.&lt;br /&gt;Gli apparati didattici sopraccitati si rivolgono ad un pubblico che ama la fruizione veloce, ma al tempo stesso saranno concepiti per stimolare la curiosità e spingere all’approfondimento.&lt;br /&gt;Gli argomenti delle varie sezioni e le notizie sulle opere verranno quindi approfonditi su un pieghevole a quattro facce che sarà in distribuzione presso l’ingresso del museo.&lt;br /&gt;Questo strumento presenta molteplici vantaggi: il visitatore può autonomamente selezionare cosa approfondire e fino a che livello; ogni visitatore è libero di muoversi nel museo senza essere costretto a soste lunghe come avviene di norma di fronte a pannelli didattici troppo lunghi; il visitatore porta con se il pieghevole come ricordo della visita al museo; il pieghevole può essere anche usato come materiale promozionale del museo; inoltre il pieghevole sarà stampato anche in inglese per assolvere alle necessità dei visitatori stranieri.&lt;br /&gt;Il contenuto e le immagini di questo materiale saranno inoltre inserite su alcuni siti del web.&lt;br /&gt;Una parte del pieghevole sarà dedicata ai bambini.&lt;br /&gt;Il pieghevole sarà ideato dal grafico con le stesse caratterizzazioni della segnaletica e dei pannelli didattici.&lt;br /&gt;La sezione didattica del Museo offrirà ai visitatori più interessati visite guidate generali e a tema.&lt;br /&gt;L'apparato didattico del Museo verrà completato in futuro con un catalogo scientifico delle opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renata Sansone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RELAZIONE SUGLI SPAZI E SUL SISTEMA ESPOSITIVO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il convento di Falvaterra che ospiterà il primo museo Provinciale dei Passionisti fu fondato da S. Paolo della Croce nel 1751 presso un antico santuario dedicato a S. Sosio martire già pertinenza dei benedettini.&lt;br /&gt;La Comunità presente nel convento ha sempre vissuto in un regime di povertà. Ma l’entusiasmo e il senso di sacrificio ha dato all'intera Comunità l'energia per testimoniare lo spirito del nuovo Istituto e per dedicarsi all’istruzione religiosa delle popolazioni dei centri meridionali dello stato pontificio e quelli confinanti con il regno di Napoli.&lt;br /&gt;Durante la soppressione repubblicana, intorno alla fine del 1770 fino al 1810-1814, la sede subì danni e successive ricostruzioni senza che i passionisti interrompessero però quel legame con la popolazione di cui l’episodio più rappresentativo dovrebbe essere l’assistenza dei colerosi di Ceprano nel 1837.&lt;br /&gt;La sede è stata casa provincializia e per questo dotata di una cospicua biblioteca per gli studi dei chierici e di un ricco archivio in cui è confluita la documentazione di oltre due secoli di attività pastorale ed umanitaria. La Regola prescriveva che ogni giorno si dedicasse tempo allo studio, anche dove non ci fosse un'attività scolastica.&lt;br /&gt;La chiesa presente nel Convento è di stile tardo barocco, arricchita da una scala monumentale opera dell’Arch. De Focatiis, ingegnere reale borbonico che progettò inoltre il ponte sul Liri della vicina via Civita Farnese.&lt;br /&gt;Durante l’ultima guerra il Convento fu requisito dai tedeschi come sede dei comandi ufficiali e dell’ospedale militare che assisteva i soldati provenienti dal fronte di Cassino. Dopo la guerra fino agli anni ’50 nel convento erano presenti circa 30 religiosi ed aveva funzione di noviziato dell’istituto.&lt;br /&gt;Attualmente svolge l’attività di accoglienza dei gruppi spirituali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ipotesi progettuale prevede l’allestimento all’interno degli ambienti a piano terra nell’ala nord-est del Convento, adibiti in passato ad ampio refettorio e cucina, oggi a sala riunione e conferenze.&lt;br /&gt;Gli spazi risultano facilmente fruibili e raggiungibili e presentano caratteristiche architettoniche e di qualità ambientale idonee ad una esposizione permanente, inoltre costituiscono un sistema funzionalmente autonomo.&lt;br /&gt;Il criterio progettuale seguito prevede la composizione all’interno degli ambienti di una ripartizione e modulazione degli spazi con pareti a camera autoportanti, affinché risulti equilibrato il rapporto tra superfici ed esposizione e fluido il percorso dei visitatori. La scelta di elementi espositivi dalle linee essenziali ricorda il carattere povero dell’ordine, le composizioni volumetriche e lo schema planimetrico rielaborano la croce come emblema.&lt;br /&gt;Il sistema espositivo si articola in quattro sezioni anticipate da una parte didattica e da un banco informativo collocato all’ingresso: questo spazio, di c.a. 20 mq, oltre a collegare con l’esterno le sale adibite a museo mantiene l’originale funzione di secondo ingresso del Convento; un'agevole rampa, in corso di realizzazione a ridosso della scala di ingresso, migliorerà l’accesso ai portatori di handicap.&lt;br /&gt;Le sezioni del museo si sviluppano attraverso un percorso espositivo dislocato in due sale, su una superficie di circa 190 mq collegate tra loro da un'ampia apertura.&lt;br /&gt;La sala 1 di circa 60 mq comprende la sezione 1 ( I passionisti ed il territorio) e la sezione 2 ( Statuaria), la sala 2 di circa 130 mq comprende la sezione 3 ( La vita quotidiana), la sezione 4 ( La preghiera) e la sezione 5 ( L’iconografia).&lt;br /&gt;In ogni sezione gli oggetti e le opere relativi alle tematiche trattate sono esposti in vetrine o su apposite basi e pareti autoportanti, mentre i testi didattici e le didascalie vengono applicati direttamente sulle pareti e sulle basi espositive; l’allestimento è corredato da gigantografie, planimetrie e riproduzioni fotografiche.&lt;br /&gt;La proposta illuminotecnica relativa alle sale da destinare a museo prevede una serie di soluzioni che si specializzano in riferimento agli ambienti e alle specifiche esigenze&lt;br /&gt;E’ prevista una illuminazione d’ambiente ottenuta mediante apparecchi paretali e a traliccio che offrono un contributo di luce ditetta-indiretta., inoltre sono previsti faretti e/o proiettori con filtri schermanti per una luce d’accento. Ogni soluzione segue i parametri illuminotecnici definiti dalla vigente normativa..&lt;br /&gt;Tutti i reperti in carta e stoffa allestiti nelle apposite vtrine vengono illuminati con sistemi a fibre a luce fredda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percorso espositivo:&lt;br /&gt;-Ingresso&lt;br /&gt;Nell’ingresso troviamo le pareti 1- 2 con gigantografie e testi per la didattica,un bancone informativo per l’esposizione di cataloghi, guide e pieghevoli ed un totem segnaletico con il logo del museo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sala 1&lt;br /&gt;La prima sala ospita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sezione 1 : San Paolo e l’ordine&lt;br /&gt;I documenti e la tela sono esposti a parete in apposite teche incassate e protette da cristallo stratificato ed illuminate con fibre ottiche a luce fredda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sezione comprende:&lt;br /&gt;- Lettera autografa di San Paolo della Croce, carta, cm 30 x 20 Parete 4&lt;br /&gt;- Documento controfirmato da San Paolo della Croce, carta, cm 50 x 30 Parete 4&lt;br /&gt;- Emblema della tunica del Santo (incorniciato e fissato su carta con 2 ceralacche nell’ottocento), ricamo in cotone bianco su tela nera, cm 50 x 70 Parete 4&lt;br /&gt;- Libretto con la Regola dell’Ordine, cm 20 x 15 Parete 4&lt;br /&gt;- Ritratto di San Paolo della Croce, attr. Sebastiano Conca, olio su tela, cm 70 x 50 Pannello 5&lt;br /&gt;Sezione 2 La presenza dei passionisti nella provincia di Frosinone&lt;br /&gt;I disegni sono esposti a parete in apposite teche incassate e protette con illuminazione autonoma a luce fredda, le riproduzione fotografiche sono stampate su supporto adesivo plastificato e applicate a parete.&lt;br /&gt;Le sculture in legno e cera sono custodite in vetrine in cristallo stratificato ultrachiaro ed illuminate con fibre ottiche a luce fredda, la statuaria è collocata su basi realizzate su misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sezione comprende:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pianta del Convento di Paliano ( prospetto e pianta), progetto del 1765, in 2 fogli da cm 15 x 30 Parete 7&lt;br /&gt;- Pianta ottocentesca con le proprietà del Convento di Ceccano, cm 29 x 42 Parete 7&lt;br /&gt;- Pianta settecentesca del ritiro e del terreno di S. Sosio a Falvaterra Parete 7&lt;br /&gt;- Foto aerea moderna dei tre Conventi Parete 6-8&lt;br /&gt;- “Gesù Bambino”, legno scolpito e dipinto, h cm 60 Vetrina 1- Parete 9&lt;br /&gt;- “Gesù Bambino”, legno scolpito e dipinto, h cm 60 Vetrina 1- Parete 9&lt;br /&gt;- “Gesù Bambino”, cera modellata e dipinta, abiti in seta ricamata, h cm 40 Vetrina 1- Parete 9&lt;br /&gt;- “San Michele”, alabastro scolpito, h cm 100 Base 1 con teca – Parete 11&lt;br /&gt;(Questa scultura di particolare valore storico-artistico verrà esposta in posizione baricentrica e sarà conservata in una apposita teca)&lt;br /&gt;- “Immacolata”, metallo dorato e argentato, h cm 100 Base 2 – Parete 10&lt;br /&gt;- “Addolorata”, legno scolpito e dipinto, h cm 100 Base 3 – Parete 10&lt;br /&gt;(Queste due statue verranno presentate vicine su due apposite basi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-SALA II&lt;br /&gt;La seconda sala ospita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sezione 3 La giornata del religioso&lt;br /&gt;Gli oggetti della sezione 3 sono allestiti su apposite basi schermate con cristalli curvi ed illuminati da apparecchi collocati su traliccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sezione comprende:&lt;br /&gt;- Lampada ad olio; Tabacchiera in argento; altri piccoli oggetti di vita quotidiana; vasellame usato durante i pasti; vasellame vario&lt;br /&gt;Base schermata 1 – Base schermata 2 – Parete 12 – Parete 13&lt;br /&gt;Sezione 3 a) La Farmacia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli oggetti della sezione 3a sono allestiti su apposite basi schermate con cristalli curvi ed illuminati da apparecchi collocati su traliccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sezione comprende:&lt;br /&gt;- 3 bilance da farmacia; vasellame di piccole dimensioni; arnesi vari; mortai&lt;br /&gt;Base schermata 3 – Parete 29&lt;br /&gt;Sezione 3 b) La liturgia nei Conventi&lt;br /&gt;Gli argenti ed i paramenti liturgici della sezione 3 b sono custoditi in vetrine in cristallo stratificato ultrachiaro ed illuminate con fibre ottiche a luce fredda&lt;br /&gt;- argenti vari; candelieri Vetrina 5 – Vetrina 7 – Parete 26 – Parete 28&lt;br /&gt;- un piviale; una pianeta Vetrina 6 – Parete 27&lt;br /&gt;(I parati liturgici verranno esposti nella vetrina 6 con piano interno inclinato e illuminati con fibre ottiche a luce fredda. I parati, di cui la collezione del museo è particolarmente ricca verranno esposti, soprattutto per esigenze conservative, a rotazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sezione 3 c) La Missione&lt;br /&gt;Gli oggetti oggetti ed il manoscritto della sezione 3c sono custoditi in vetrine in cristallo stratificato ultrachiaro ed illuminate con fibre ottiche a luce fredda, le riproduzione fotografiche sono stampate su supporto adesivo plastificato e applicate a parete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sezione comprende:&lt;br /&gt;- libretto con le regole della missione, chiuso cm 12 x10, aperto cm 12 x 20 Vetrina 2 – Parete 14&lt;br /&gt;- manoscritto con una predica Vetrina 2 – Parete 14&lt;br /&gt;- “Crocefisso” da collo Vetrina 2 – Parete 14&lt;br /&gt;- piccolo quadro raffigurante la “Madonna” Vetrina 2 – Parete 14&lt;br /&gt;- Crocefisso smontabile Vetrina 3 – Parete 16&lt;br /&gt;- Discipline Metalliche Vetrina 3 – Parete 16&lt;br /&gt;- Madonna smontabile con vari abiti in stoffa Vetrina 3 – Parete 16&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Questi oggetti della vetrina 3 verranno esposti in una teca; all’interno della stessa teca si cercherà di illustrare o con un elaborato grafico o con una foto le casse nelle quali viaggiavano questi pezzi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Gigantografia dell’incisione di San Paolo in atto di predicare Parete 15&lt;br /&gt;- “Croce ricordo della missione”, o riproduzione in ferro o foto in scala reale Parete 17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) La Preghiera&lt;br /&gt;I crocifissi di grande valore storico-artistico e carichi di significato religioso sono custoditi in vetrine di cristallo stratificato ultrachiaro ed illuminate con fibre ottiche a luce fredda.&lt;br /&gt;La sezione comprende:&lt;br /&gt;- 20 “Crocefissi” di varie materie e varie altezze Vetrina 4 – Parete 18&lt;br /&gt;5) Iconografia passionista&lt;br /&gt;da Parete 19 a Parete 31&lt;br /&gt;II dipinti, di cui alcuni di grandi dimensioni, saranno ospitati sul lato lungo della seconda sezione della sala 2 . Le opere verranno allestite su pareti autoportanti che creano delle partiture tematiche all’interno delle spazio. Le tele sono illuminate con fibre ottiche a luce fredda e apparecchi con filtri protettivi collocati su traliccio) da Parete 19 a Parete 31.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marco Mastroianni&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-923875795147448562?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/923875795147448562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=923875795147448562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/923875795147448562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/923875795147448562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/progetto-di-allestimento-del-museo.html' title='PROGETTO DI ALLESTIMENTO DEL MUSEO PROVINCIALE DEI PASSIONISTI DI FALVATERRA'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX6IHSak0uI/AAAAAAAAAA4/JyTbHTaoCJk/s72-c/falvaterra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-721976405660530173</id><published>2006-12-12T02:18:00.000-08:00</published><updated>2006-12-12T02:31:27.909-08:00</updated><title type='text'>MUSEO ARCHEOLOGICO E PINACOTECA DELL’ABBAZIA DI CASAMARI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX6DiSak0tI/AAAAAAAAAAs/MVg-nJT7SyA/s1600-h/casamari.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007584460764664530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX6DiSak0tI/AAAAAAAAAAs/MVg-nJT7SyA/s200/casamari.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ABBAZIA DI CASAMARI&lt;br /&gt;Provincia di Frosinone&lt;br /&gt;MUSEO ARCHEOLOGICO E PINACOTECA DELL’ABBAZIA DI CASAMARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa&lt;br /&gt;L’abbazia di Casamari, della Congregazione dei Padri Cistercensi, sorse nell’XI secolo sul sito dell’antica Cereatae Marianae, nel luogo dove le cronache contemporanee ricordano un tempio dedicato al dio Marte. Il centro romano, che assurse a rango di città alla fine del I sec. a. C. e la cui continuità di vita è testimoniata almeno fino a tutto il IV-V secolo d. C., deve la sua fama, e forse la sua stessa ragione d’essere all’aver dato i natali a Caio Mario, il più illustre dei suoi cittadini.&lt;br /&gt;La comunità monastica, conscia dell’importanza rivestita dal sito archeologico, sentì la necessità di realizzare una raccolta di materiale antico fin dai primi anni del ‘900, anni in cui nella zona si andavano moltiplicando ritrovamenti e scoperte.&lt;br /&gt;I materiali conservati nell’abbazia sono il frutto di rinvenimenti casuali avvenuti a seguito di lavori agricoli e scavi di emergenza nella collina dell’abbazia e nei terreni circostanti. La raccolta si è andata costituendo anche grazie all’acquisizione di alcune collezioni di antichità. Una di queste è la collezione Roessinger acquisita agli inizi del XX secolo e formata da materiali provenienti da varie aree della media valle del Liri. A questa va aggiunto il donativo di vasi dauni di provenienza pugliese fatto all’abate di Casamari da parte di uno dei priorati facenti capo all’abbazia.&lt;br /&gt;La prima istituzione di una raccolta di materiali archeologici a noi nota è quella che venne realizzata nel 1918 all’interno di un ambiente adiacente alla biblioteca, dove i reperti sommariamente divisi per provenienze, furono sistemati in tre grandi armadi lignei.&lt;br /&gt;Intorno agli Anni Trenta tale raccolta ebbe una nuova sistemazione nei locali della Casa Abbaziale, presso il cancello di ingresso, fino a quando nel 1954 non si pensò di istituire un museo, giunto con il suo allestimento fino al 2000.&lt;br /&gt;Questa sistemazione, seppure encomiabile su tutti i punti di vista al momento della sua realizzazione, è apparsa a distanza di quaranta anni chiaramente inadeguata per mancanza di sufficienti spazi, di una sistema di sicurezza che tuteli l’incolumità dei reperti e di un valido e aggiornato sistema espositivi.&lt;br /&gt;Pertanto già dal 1994 sono state avviate le procedure per l’ampliamento e la modernizzazione del museo e della pinacoteca e le richieste di finanziamento per la realizzazione delle opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL NUOVO ALLESTIMENTO DEL MUSEO E DELLA PIANACOTECA&lt;br /&gt;Il progetto definitivo, coordinato dalle Sovrintendenze ai beni archeologici ed artistici è stato elaborato a partire dal 1997 dall’architetto Marco Mastroanni, dall’archeologa Maria Romana Picuti e dalla dott.sa Luisa Alonzi,.&lt;br /&gt;Si è previsto un ampliamento della superficie destinata a museo considerato il numero delle opere e dei reperti da esporre e gli ambienti interessati sono rimasti in parte quelli compresi nella vecchia sistemazione del 1954, in parte sono stati integrati da nuovi spazi situati al piano terra, già adibiti a cantine e sala delle erbe.&lt;br /&gt;Lo sviluppo progettuale dell’organismo museale e della pinacoteca ha quindi risentito di sostanziali cambiamenti sia nelle superfici da allestire sia nell’organizzazione del nuovo sistema distributivo.&lt;br /&gt;Le risposte al problema di “conservare ed esporre” sono state individuate, secondo criteri di allestimento più flessibili capaci di valorizzare ed evidenziare l’unicità e la specificità di questo museo e della stessa pinacoteca.&lt;br /&gt;Un rapporto più stretto tra “oggetto” e “supporto”, tra “contenuto” e “contenitore”, caratterizzano gli aspetti visivi dell’itinerario espositivo, in un rapporto emozionale con il visitatore facilitato da una lettura semplificata e da una stratificazione del linguaggio e dei messaggio.&lt;br /&gt;Sono state considerate quindi le problematiche relative alla tutela dei beni archeologici e artistici secondo i recenti criteri conservativi, definiti da nuovi regolamenti legislativi, e il valore della visibilità dei reperti e delle opere d’arte come momento altamente formativo e didattico.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i criteri scientifici nell’allestimento museale, si è volutamente scartato a priori quello tipologico, ormai superato in relazione ai più recenti orientamenti. Tale criterio è stato tuttavia adottato solo in modo marginale per alcuni materiali.&lt;br /&gt;Per tutti gli altri materiali si è quindi prevista una suddivisione cronologica fra settore preistorico, protostorico, preromano e romano e, all’interno di ogni settore si è provveduto ad un orientamento d’esposizione su base tematica e topografica, con una scelta di reperti per aree di rinvenimento, evidenziando le correlazioni tra di essi.&lt;br /&gt;L’esposizione della pinacoteca si è articolata attraverso tre sale, all’interno delle quali il progetto architettonico ha previsto la creazione di pareti utilizzabili per quadri di piccole dimensioni.&lt;br /&gt;A causa della singolare eterogeneità che caratterizza l’intera raccolta, che contiene dipinti tra il XV e il XIX secolo, il nuovo percorso espositivo sarà organizzato in ordine cronologico, tentando di raggruppare le opere per scuole, generi e autori.&lt;br /&gt;Il nuovo allestimento è stato finanziato con la legge regionale ... a partire dal dicembre del 1997. I fondi divisi in tre successivi lotti, per un totale di c.a. Euro 210.000,00, hanno consentito di ultimare la fase di ricerca scientifica e di studio, la progettazione architettonica di massima ed esecutiva, e la realizzazione degli apparti espositivi progettati, come vetrine, pannelli , supporti espositori ecc..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERVENTI SULLO SPAZIO ARCHITETTONICO&lt;br /&gt;Con intervento del Provveditorato dello Stato nel 2001 sono stati recuperati gli spazi a piano terra ex cantine e sala delle erbe, che ospiteranno parte della sezione archeologica del nuovo impianto museale.&lt;br /&gt;Restano da recuperare gli spazi e le sale al primo livello che, mutando la loro originale destinazione, necessitano di interventi strutturali di consolidamento e di adeguamento impiantistico.&lt;br /&gt;Inoltre sarà necessario creare il collegamento verticale tra gli spazi a piano terra già recuperati, destinati alla sezione archeologica, e gli spazi al primo livello che ospiteranno la pinacoteca. In questa fase si provvederà alla messa in opera dei sistemi necessari per il superamento delle barriere architettoniche ora presenti.&lt;br /&gt;Con questi ultimi interventi sulla struttura architettonica si renderà possibile l’allestimento definitivo del museo e della pinacoteca e l’apertura al pubblico in forma definitiva di questa importante realtà museale del Lazio.&lt;br /&gt;Oggi il museo e la pianacoteca risultano in parte visitabili grazie ad un allestimento temporaneo realizzato nel giugno del 2003.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANALISI DEGLI INTERVENTI&lt;br /&gt;Le opere che riguarderanno le sale I-II-III-IV-V del primo livello e gli spazi di collegamento e di distribuzione al piano terra possono essere raggruppate nelle seguenti voci:&lt;br /&gt;- recupero strutturale degli spazi,&lt;br /&gt;- sostituzione di parti strutturali dovute alla nuova destinazione d’uso,&lt;br /&gt;- interventi per opere di finitura,&lt;br /&gt;- realizzazione di un nuovo collegamento verticale,&lt;br /&gt;- istallazione di ascensore per il superamento delle barriere architettoniche,&lt;br /&gt;- interventi per l’adeguamento degli impianti speciali e per la sicurezza,&lt;br /&gt;- rifacimento degli impianti termici, elettici e di illuminazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SCHEDA MUSEO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;A) INFORMAZIONI  UTILI&lt;br /&gt;TIPOLOGIA RISPETTO ALLA COLLEZIONE&lt;br /&gt;(Es: Museo archeologico, storico, storico-artistico)&lt;br /&gt;…… Museo archeologico, storico-artistico …………………………………&lt;br /&gt;TIPOLOGIA RISPETTO ALLA PROPRIETA’&lt;br /&gt;(Es: Museo civico, nazionale, diocesano, privato)&lt;br /&gt;………privato (Museo della Congregazione del sacro ordine cistercense di Casamari) ……&lt;br /&gt;DENOMINAZIONE&lt;br /&gt;…Museo dell’Abbazia di Casamari ……………………………………..……………&lt;br /&gt;INDIRIZZO&lt;br /&gt;……Casamari 03020 Veroli (FR)………………………………………………&lt;br /&gt;RECAPITI&lt;br /&gt;Telefono……0775 282371  ………………………………………………………………….&lt;br /&gt;INDIRIZZO DEL SITO WEB&lt;/div&gt;&lt;div&gt;www.casamari.it……………………………………………………………………………&lt;br /&gt;ORARI DI APERTURA&lt;br /&gt;………tutti i giorni 9-12; 15-18 ……………………………………………………………………..&lt;br /&gt;COSTO BIGLIETTO D’INGRESSO&lt;br /&gt;1 euro; gratuito per ragazzi al di sotto di 18 anni, per gli adulti al di sopra di 60 anni, per i diversamente abili&lt;br /&gt;SERVIZI INTERNI&lt;br /&gt;(Specificare se e quali servizi sono presenti, nonché le condizioni d’uso. Es: Archivio fotografico, Archivio storico, Biblioteca, Visite guidate, Attività didattiche, Accesso ai disabili, Book shop, Punto ristoro, Altro)&lt;br /&gt;… Visite guidate (su prenotazione), Book shop ……………………&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;B) IDENTIFICAZIONE DEL MUSEO&lt;br /&gt;1) DIRETTORE&lt;br /&gt;Abate Silvestro Buttarazzi&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PRESENTAZIONE DEL DIRETTORE O DELLA PERSONA CHE RAPPRESENTA IL MUSEO NEI CONFRONTI DEI TERZI&lt;br /&gt;(Formazione, attività, pubblicazioni)&lt;br /&gt;…………………………………………………………………………………………………………&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) RESPONSABILE/I SCIENTIFICO/I DELLA RACCOLTA E DELL’ALLESTIMENTO DEL MATERIALE ESPOSTO NEL MUSEO&lt;br /&gt;Direttore scientifico dott.ssa Maria Romana Picuti…………………………………&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESENTAZIONE DEL/I RESPONSABILE/I SCIENTIFICO/I DELLA RACCOLTA E DELL’ALLESTIMENTO DEL MATERIALE ESPOSTO NEL MUSEO&lt;br /&gt;(Formazione, attività, pubblicazioni)&lt;br /&gt;Archeologa classica, libera professionista, collabora con Soprintendenze Archeologiche Università italiane e straniere; pubblicazioni d’archeologia e d’epigrafia latina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) RESPONSABILE TECNICO DELL’ALLESTIMENTO&lt;br /&gt;(Società, architetto…)&lt;br /&gt;Architetto Marco Mastroianni : &lt;a href="mailto:a.m.mastro@libero.it"&gt;a.m.mastro@libero.it&lt;/a&gt; – www.mastroiannidesign.it&lt;br /&gt;PRESENTAZIONE DEL RESPONSABILE TECNICO DELL’ALLESTIMENTO&lt;br /&gt;Architetto, libero professionista, progettista e designer di prodotti per l’allestimento e mostre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) FUNZIONARI E/O OPERATORI ADDETTI A SERVIZI E/O SETTORI SPECIALI&lt;br /&gt;(Specificare nome, qualifica, settore e/o servizio di competenza)&lt;br /&gt;…………………………………………………………………………………………………………&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESENTAZIONE DEL/I FUNZIONARI E/O OPERATORI ADDETTI A SERVIZI E/O SETTORI SPECIALI&lt;br /&gt;(Formazione, attività, pubblicazioni)&lt;br /&gt;………………………………………………………………………………………………………&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESENTAZIONE GENERALE DEL MUSEO&lt;br /&gt;Effettuare una presentazione generale del museo, avendo cura di non tralasciare i seguenti punti:&lt;br /&gt;-        Quando è nato il museo ?&lt;br /&gt;-        Come è nato il museo ?&lt;br /&gt;-        Per iniziativa e con la collaborazione di chi è nato il museo ?&lt;br /&gt;-        CONTENITORE: notizie sull’edificio che ospita il museo. Specificare se si tratta di un edificio storico o di una struttura appositamente creata allo scopo. In caso di edificio storico fare una breve presentazione storica e architettonica dello stesso, spiegando se e quali adattamenti siano stati effettuati.&lt;br /&gt;-        &lt;br /&gt;Il museo si trova all’interno dell’abbazia cistercense di Casamari, che risale alla fine del XII secolo ed agli inizi XIII. La sezione archeologica occupa i locali disposti intorno al chiostro, in attesa che possa essere portato a termine il secondo stralcio dei lavori di ristrutturazione, quando verrà collocata nei locali posti nel piano sottostante. Gli ambienti intorno al chiostro verranno invece interamente adibiti a Pinacoteca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-        COLLEZIONE: descrizione della collezione ospitata nel museo. Specificare se è una raccolta omogenea o meno,  se è una collezione unitaria o se si tratta di vari nuclei. Indicare provenienza e modalità di acquisizione. Evidenziare i pezzi più importanti e rappresentativi del museo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            Il nuovo allestimento del Museo archeologico dell’abbazia di Casamari è stato aperto al pubblico il 10 luglio 2003, grazie ai finanziamenti della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone e della Congregazione del sacro ordine cistercense di Casamari.&lt;br /&gt;La raccolta archeologica è costituita in prevalenza da materiale d’epoca romana pertinente a Cereatae Marianae, il centro romano su cui è sorta l’abbazia. Accanto ad essi trovano posto alcuni reperti paleontologici, manufatti d’epoca preistorica e preromana, oggetti provenienti da altre località della media valle del Liri e dalla necropoli di Oria in Puglia.&lt;br /&gt;            Una prima esposizione archeologica fu sistemata nella sala del capitolo, negli anni venti del Novecento, e poi spostata, nel 1936, nella casa abbaziale. Nel 1956 un nuovo allestimento museale venne collocato nei locali annessi al chiostro; esso è rimasto aperto al pubblico fino agli anni Ottanta. L’allestimento attuale prevede, accanto all’esposizione dei materiali antichi, alcuni pannelli didattici; particolare attenzione è stata dedicata ai ragazzi della scuola dell’obbligo, per i quali sono stati appositamente realizzati disegni e brevissimi testi esplicativi. Accanto ai reperti sono state inoltre collocate alcune ricostruzioni grafiche che aiutano a comprendere l’aspetto originario degli oggetti e la loro funzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-        CRITERIO DI ALLESTIMENTO: spiegare il criterio adottato nella sistemazione del materiale esposto (es: cronologico, geografico, tematico…)&lt;br /&gt;Tematico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-        Apparato fotografico: foto generali del complesso espositivo, delle sale e delle opere più importanti o più rappresentative del museo, escludendo i pezzi medievali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RACCOLTA MEDIEVALE&lt;br /&gt;Se il museo ospita una raccolta non omogenea (es: Museo archeologico contenente solo alcuni pezzi medievali), presentare in maniera dettagliata il nucleo di oggetti medievali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso i depositi del Museo archeologico sono conservati alcuni capitelli d’epoca medievale. Alcuni capitelli medievali sono attualmente visibili di fronte al sagrato della chiesa, dove sono state ricostruite delle colonne utilizzando materiali di epoche diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATALOGO ON-LINE DEGLI OGGETTI MEDIEVALI&lt;br /&gt;Per ciascun oggetto si fornisce una mini-scheda comprensiva di:&lt;br /&gt;-        Fotografia (se l’oggetto è articolato o presenta dei particolari di rilievo è opportuno effettuare una foto generale e alcune dei particolari);&lt;br /&gt;-        Scheda identificativa (denominazione, tipologia oggetto, materiale e tecnica, luogo di provenienza/ritrovamento, autore/scuola/ambito culturale, datazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. Le fotografie dei vari oggetti verranno pubblicate in modo protetto, così da poter essere visionate a fini di studio ma non scaricate e quindi “saccheggiate” per eventuali pubblicazioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-721976405660530173?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/721976405660530173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=721976405660530173' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/721976405660530173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/721976405660530173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/museo-archeologico-e-pinacoteca.html' title='MUSEO ARCHEOLOGICO E PINACOTECA DELL’ABBAZIA DI CASAMARI'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX6DiSak0tI/AAAAAAAAAAs/MVg-nJT7SyA/s72-c/casamari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2803502263629261117.post-6110749200005835357</id><published>2006-12-11T08:50:00.000-08:00</published><updated>2006-12-13T02:23:17.269-08:00</updated><title type='text'>Collezione MastroianniDesign</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX5teCak0rI/AAAAAAAAAAU/-86DBFJlsnc/s1600-h/mastroiannidesign.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5007560198494409394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 235px; CURSOR: hand; HEIGHT: 192px" height="202" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX5teCak0rI/AAAAAAAAAAU/-86DBFJlsnc/s320/mastroiannidesign.jpg" width="274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il sito, dedicato alla promozione della collezione MastroianniDesign, dell’arch.Marco Mastroianni propone espositori per l’allestimento di mostre e musei, nati dal connubio di tradizione ed innovazione, di artigianato e design. L'esperienza di piccole aziende artigianali ed un approccio progettuale rigoroso fanno si che i prodotti, a tiratura limitata, vengano realizzati con un'attenta cura dei dettagli costruttivi e con una scelta accurata dei materiali. &lt;a href="http://www.mastroiannidesign.it"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;www.mastroiannidesign.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;This site is devoted to promoting the “MastroianniDesign Collection” proposing objects of design born by uniting traditional craftsmanship and design innovation. Produced in small handcraft firms, a rigorous approach and attention to design is adopted to ensure a perfectly manufactured product, realized with care, detailed construction and with an accurate choice of materials.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;PRIMO LIVELLO&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;PRIMO LIVELLO: A) PANNELLI ESPOSITIVI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea Sideros&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX51DSak0sI/AAAAAAAAAAg/DKrv0uZdDa8/s1600-h/pn12.gif"&gt;&lt;/a&gt;- Linea di pannelli autoportanti solidi ed eleganti per l’allestimento permanente di musei, mostre e pinacoteche. La linea comprende pannelli informativi per Enti e Comuni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Linea Ostendo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Linea di pannelli dal minimo impatto visivo per grafica e per l’allestimento di mostre temporanee ed itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea Penta&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Linea di pannelli particolarmente adatti per la comunicazione, idonei per l’allestimento di mostre itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea Xilte&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Linea di pannelli adatti per la distribuzione e la divisione di spazi espositivi, idonei per l’allestimento di mostre permanenti e temporanee.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea Macro&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Linea di pannelli autostabili per l’allestimento di gigantografie, mostre fotografiche permanenti o temporanee.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;PRIMO LIVELLO: B) SISTEMI ESPOSITIVI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea expò&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Sistema espositivo per l’allestimento di mostre itineranti e mostre temporanee. La linea comprende pannelli per la comunicazione,pannelli porta deplian e porta brochure.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea ala&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sistema espositivo per allestimenti permanenti e temporanei di mostre e musei .Linea di pannelli adatta per la distribuzione degli spazi espositivi e per la comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea clipper&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sistema espositivo leggero e raffinato particolarmente adatto per mostre itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea xilox&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sistema elegante e raffinato per allestimenti permanenti e temporanei.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea phonotex&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sistema espositivo elegante con finitura tessile per allestimenti permanenti e temporanei.&lt;br /&gt;Linea idonea per la distribuzione degli spazi espositivi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea artè&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sistema espositivo di pannelli in ferro battuto per l’allestimento di mostre temporanee ed itineranti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;PRIMO LIVELLO: C) PARETI ESPOSITIVE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea teucos&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sistema espositivo realizzato con pareti espositive per l’allestimento di pinacoteche, musei e mostre. La linea è idonea per la divisione e distribuzione degli spazi espositivi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRIMO LIVELLO: D) VETRINE ESPOSITIVE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea sideros&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Linea di vetrine espositive per l’allestimento di reperti nei musei e nelle mostre permanenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea testi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Linea di vetrine espositive particolarmente adatta per l’allestimento di volumi nelle mostre permanenti, temporanee ed itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea teca&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Linea di vetrine espositive per l’allestimento di reperti ed oggetti d’arte sacra in mostre permanenti, temporanee ed itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRIMO LIVELLO: E) PEDANE E SUPPORTI ESPOSITIVI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea sideros pedane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Linea di pedane espositive per l’allestimento di grandi reperti in pietra per spazi museali e mostre permanenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Linea sideros supporti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Linea di supporti espositivi per l’allestimento di reperti fittili e in pietra per spazi museali, mostre permanenti e itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRIMO LIVELLO: F) ACCESSORI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bacheca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Bacheca autoportante in metallo per interni ed esterni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Banco reception&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Banco reception per musei, pinacoteche e spazi collettivi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Leggio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Leggio metallico con funzione espositiva per allestimenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stender&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Stender porta abiti in ferro battuto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mobile pc&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Mobile porta computer su ruote con serrandina per la protezione dei documenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Supporti in metacrilato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Supporti in metacrilato a lastra e in massello per l’allestimento di reperti all’interno di teche e vetrine espositive.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Porta didascalie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Porta didascalie in metacrilato a lastra per l’allestimento di didascalie, grafica ed immagini.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: A PANNELLI ESPOSITIVI&lt;br /&gt;SECONDO LIVELLO: 1) PANNELLI ESPOSITIVI linea sideros&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PN12&lt;/strong&gt;- Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e pannello sandwich bifacciale. Dim. cm 100x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PG10&lt;/strong&gt;- Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e pannello in griglia metallica bifacciale. Dim. cm 100x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PP12&lt;/strong&gt;- Pannello espositivo autoportante costituito da pannello sandwich bifacciale realizzato in polistirolo e laminato plastico con base matallica. Dim. cm 125x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNES&lt;/strong&gt;- Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e lastra bifacciale in pvc spessore mm 5. Per esterni Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNT&lt;/strong&gt;- Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica predisposto per l’appendimento di teli in pvc stampato.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNC&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica con sistema di apprendimento a cavetti di acciaio. Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNM&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e lastra bifacciale in metacrilato spessore mm5.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNB&lt;/strong&gt;-Pannello autoportante con struttura e base metallica ebacheca interna monofacciale con lastra in metacrilato/vetro e telaio in alluminio dotato di serratura.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 2) PANNELLI ESPOSITIVI linea ostendo&lt;br /&gt;PP12&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile costituito da base metallica e pannello sandwich bifacciale realizzato in polistirolo e laminato plastico spessore mm 50. Dim. cm 125x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PPB&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile costituito da base metallica e bacheca con telaio in alluminio mm 50. Dim. cm 120x170h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 3) PANNELLI ESPOSITIVI linea penta&lt;br /&gt;PE&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile con struttura e base metallica e pannello sandwich bifacciale realizzato in polistirolo e laminato plastico spessore mm12 . Dim. cm 150x45x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PEG&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile con struttura e base metallica e griglia metallica bifacciale. Dim. cm 100x45x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 4) PANNELLI ESPOSITIVI linea xilte&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;XL12&lt;/strong&gt;-Pannello flessibile autostabile in materiale plastico trasparente e semitrasparente. Piantane in alluminio. Dim. cm 120x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;XL16&lt;/strong&gt;-Pannello autostabile con basi metalliche e serrandina in plastica. Dim. cm 160x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 5) PANNELLI ESPOSITIVI linea macro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MA30A&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile con struttura in profilati di alluminio e parte interna in policarbonato alveolare semitrasparente. Dim. cm 300x45x215h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MA30P&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile con struttura in profilati di alluminio e parte interna in pvc. Dim. cm 300x45x215h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: B SISTEMI ESPOSITIVI&lt;br /&gt;SECONDO LIVELLO: 1) SISTEMI ESPOSITIVI linea expò&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EXG&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili e griglie metalliche bifaccilai. Dim. cm 80x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EX08&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili e pannelli in laminato plastico. Dim. cm 80x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EX10&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili e pannelli in laminato plastico. Dim. cm 100x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 2) SISTEMI ESPOSITIVI linea ala&lt;br /&gt;AL13M&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autoportanti con telaio in alluminio e lastra interna in metacrilato/policarbonato alveolare mm5. Possibilità di posizionare da 0 a 360 gradi.Dim. cm 130x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AL13P&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autoportanti con telaio in alluminio e lastra interna in pvc mm5. Possibilità di posizionare da 0 a 360 gradi.&lt;br /&gt;Dim. cm 130x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 3) SISTEMI ESPOSITIVI linea clipper&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CL13&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili leggeri con telaio in plastica e lastra interna in sandwich realizzato in polistirolo e laminato plastico.&lt;br /&gt;I pannelli agganciati possono ruotare di 360°.Si possono unire fino a 4 pannelli sullo stesso asse.Dim. cm 130x45x195h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CL06&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili leggeri con telaio in plastica e lastra interna in sandwich realizzato in polistirolo e laminato plastico.&lt;br /&gt;I pannelli agganciati possono ruotare di 360°.Si possono unire fino a 4 pannelli sullo stesso asse.Dim. cm 65x45x195h.&lt;br /&gt;Kit espositivo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Kg 30&lt;/strong&gt;?-Kit espositivo leggero autostabile che comprende n.3 pannelli clipper e n. 4 piedi metallici per allestimenti itineranti.Dim.totale cm 260x45x195h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 4) SISTEMI ESPOSITIVI linea xilox&lt;br /&gt;XI08TE&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema XILOX autoportante e bifacciale con telaio in legno e superficie interna con finitura tessile.Piedi e giunzioni metalliche con angolazioni da 0 a 360 gradi e accessori metallici per apprendimento. Spessore cm 5. Dim. cm 80x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;XI08ME&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema XILOX autoportante e bifacciale con telaio in legno e lastra interna in metacrilato. Piedi e giunzioni metalliche con angolazioni da 0 a 360 gradi e accessori metallici per apprendimento.. Spessore cm 5. Dim. cm 80x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 5) SISTEMI ESPOSITIVI linea phonotex&lt;br /&gt;PX08T&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema PHONOTEX autoportante e bifacciale in finitura tessile. Il sistema comprende piedi, giunzioni e accessori metallici per l’apprendimento di quadri. Spessore cm 5.Dim. cm 80x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PX12T&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema PHONOTEX autoportante e bifacciale in finitura tessile. Il sistema comprende piedi, giunzioni e accessori metallici per l’apprendimento di quadri. Spessore cm 5. Dim. cm 120x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 6) SISTEMI ESPOSITIVI linea artè&lt;br /&gt;AR06T&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e telo in tessuto, corredato di accessori metallici. Dim.cm65xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AR13T&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e telo in tessuto, corredato di accessori metallici. Dim.cm65xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AR06M&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e lastra in metacrilato spessore mm5, corredato di accessori metallici. Dim.cm65xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AR13M&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e lastra in metacrilato spessore mm5, corredato di accessori metallici. Dim.cm130xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: C PARETI ESPOSITIVE&lt;br /&gt;SECONDO LIVELLO: 1) PARETI ESPOSITIVE linea TEUCOS&lt;br /&gt;TE 15&lt;/strong&gt;-Parete espositiva bifacciale “a camera” realizzata con pannelli ignifughi verniciati.Dim. cm 150x30x250h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: D VETRINE ESPOSITIVE&lt;br /&gt;SECONDO LIVELLO: 1) VETRINE ESPOSITIVE linea SIDEROS&lt;br /&gt;VT 10&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva quadrata con struttura in metallo ed espositore in cristallo di sicurezza, sistema di illuminazione a fibre ottiche.Dim. cm 100x100x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VT 10B&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva quadrata con struttura in metallo con base chiusa, espositore in cristallo di sicurezza e sistema di illuminazione a fibre ottiche.Dim. cm 100x100x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VO&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva rettangolare con struttura portante in metallo e contenitore espositivo in cristallo di sicurezza. Dim.cm80x220xH95&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 2) VETRINE ESPOSITIVE linea testi&lt;br /&gt;VTSX&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva con base e contenitore espositivo in metallo, anta apribile in cristallo di sicurezza con serratura. Il contenitore espositivo presenta un rivestimento in legno. La vetrina è predisposta per l’illuminazione interna. Dim. cm 90x100x120h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VTS&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva con base e contenitore espositivo in metallo, anta in cristallo di sicurezza con serratura. La vetrina è predisposta per ’illuminazione interna. Dim. cm 90x100x120h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VTA1&lt;/strong&gt;-Tavolo espositore con struttura in metallo e piede centrale.Anta apribile in cristallo di sicurezza con serratura.Dim. cm 90x90x100h&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VTA4&lt;/strong&gt;-Tavolo espositore con struttura in metallo e n.4 piedi laterali.Anta apribile in cristallo di sicurezza con serratura.Dim. cm 90x90x100h&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 3) VETRINE ESPOSITIVE linea teca&lt;br /&gt;VTT&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva costituita con base in truciolare classe di reazione al fuoco 1 e contenitore espositivo in cristallo di sicurezza.Dim.cm80x80xH200&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SECONDO LIVELLO: 4) PEDANE E SUPPORTI ESPOSITIVI linea sideros&lt;br /&gt;PDA&lt;/strong&gt;-Pedana in metallo verniciata con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di grandi reperti in pietra. Dim.cm70x70xH40&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PDB&lt;/strong&gt;-Pedana in metallo verniciata con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di reperti fittili o in pietra. Dim.cm60x60xH50&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPA&lt;/strong&gt;-Supporto con struttura metallica e asta centrale ad altezza variabile Verniciato con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di reperti. Dim.cm50x50xH100&lt;br /&gt;SPB-Supporto con struttura metallica a doppia asta portante verniciato con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di reperti a lastra. Dim.cm50x50xH150&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERZO LIVELLO&lt;br /&gt;TERZO LIVELLO: A) PANNELLI ESPOSITIVI&lt;br /&gt;1) linea sideros&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Linea di pannelli autoportanti solidi ed eleganti per l’allestimento permanente di musei, mostre e pinacoteche. La linea comprende pannelli informativi per Enti e Comuni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PN12&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e pannello sandwich bifacciale. Dim. cm 100x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PG10&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e pannello in griglia metallica bifacciale. Dim. cm 100x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PP12&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante costituito da pannello sandwich bifacciale realizzato in polistirolo e laminato plastico con base matallica. Dim. cm 125x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNES&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e lastra bifacciale in pvc spessore mm 5. Per esterni.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNT&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica predisposto per l’appendimento di teli in pvc stampato.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNC&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica con sistema di apprendimento a cavetti di acciaio. Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNM&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autoportante con struttura e base metallica e lastra bifacciale in metacrilato spessore mm5.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PNB&lt;/strong&gt;-Pannello autoportante con struttura e base metallica.Bacheca interna monofacciale con lastra in metacrilato/vetro e telaio in alluminio dotato di serratura.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2) linea ostendo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea di pannelli dal minimo impatto visivo per graficae e per l’allestimento di mostre temporanee ed itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PP12&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile costituito da base metallica e pannello sandwich bifacciale realizzato in polistirolo e laminato plastico spessore mm 50. Dim. cm 125x50x200h.&lt;br /&gt;3) linea penta&lt;br /&gt;Linea di pannelli particolarmente adatti per la comunicazione, idonei per l’allestimento di mostre itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PE&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile con struttura e base metallica e pannello sandwich bifacciale realizzato in polistirolo e laminato plastico spessore mm12 . Dim. cm 150x45x200h.&lt;br /&gt;PEG-Pannello espositivo autostabile con struttura e base metallica e griglia metallica bifacciale. Dim. cm 100x45x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4) linea xilte&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea di pannelli adatti per la distribuzione e la divisione di spazi espositivi, idonei per l’allestimento di mostre permanenti e temporanee.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;XL12&lt;/strong&gt;-Pannello flessibile autostabile in materiale plastico trasparente e semitrasparente. Piantane in alluminio. Dim. cm 120x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;XL16&lt;/strong&gt;-Pannello autostabile con basi metalliche e serrandina in plastica. Dim. cm 160x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5) linea macro&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Linea di pannelli particolarmente adatti per l’allestimento di gigantografie per mostre fotografiche permanenti o temporanee.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MA30A&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile con struttura in profilati di alluminio e parte interna in policarbonato alveolare semitrasparente. Dim. cm 300x45x215h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MA30P&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile con struttura in profilati di alluminio e parte interna in pvc. Dim. cm 300x45x215h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERZO LIVELLO: B) SISTEMI ESPOSITIVI&lt;br /&gt;1) linea expò&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sistema espositivo per l’allestimento di mostre itineranti e mostre temporanee.&lt;br /&gt;La linea comprende pannelli per la comunicazione,pannelli porta deplians e porta brochure.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EXG&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili e griglie metalliche bifaccilai. Dim. cm 80x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EX08&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili e pannelli in laminato plastico. Dim. cm 80x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EX10&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili e pannelli in laminato plastico. Dim. cm 100x150h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2) linea ala&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sistema espositivo per allestimenti permanenti e temporanei di mostre e musei.&lt;br /&gt;Linea di pannelli adatta per la distribuzione degli spazi espositivi e per la comunicazione. &lt;strong&gt;AL13M&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autoportanti con telaio in alluminio e lastra interna in metacrilato/policarbonato alveolare mm5. Possibilità di posizionare da 0 a 360 gradi.Dim. cm 130x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AL13P&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autoportanti con telaio in alluminio e lastra interna in pvc mm5. Possibilità di posizionare da 0 a 360 gradi.Dim. cm 130x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3) linea clipper&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sistema espositivo leggero e raffinato particolarmente adatto per mostre itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CL13&lt;/strong&gt; -Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili leggeri con telaio in plastica e lastra interna in sandwich realizzato in polistirolo e laminato plastico. I pannelli agganciati possono ruotare di 360°.Si possono unire fino a 4 pannelli sullo stesso asse.Dim. cm 130x45x195h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CL06&lt;/strong&gt;-Sistema espositivo modulare composto da pannelli autostabili leggeri con telaio in plastica e lastra interna in sandwich realizzato in polistirolo e laminato plastico.&lt;br /&gt;I pannelli agganciati possono ruotare di 360°.Si possono unire fino a 4 pannelli sullo stesso asse.Dim. cm 65x45x195h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Kit espositivo&lt;br /&gt;Kg 30&lt;/strong&gt;?-Kit espositivo leggero autostabile che comprende n.3 pannelli clipper e n. 4 piedi metallici per allestimenti itineranti.Dim.totale cm 260x45x195h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4) linea xilox&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sistema elegante e raffinato per allestimenti permanenti e temporanei.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;XI08TE&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema XILOX autoportante e bifacciale con telaio in legno e superficie interna con finitura tessile.Piedi e giunzioni metalliche con angolazioni da 0 a 360 gradi e accessori metallici per apprendimento. Spessore cm 5. Dim. cm 80x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;XI08ME&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema XILOX autoportante e bifacciale con telaio in legno e lastra interna in metacrilato. Piedi e giunzioni metalliche con angolazioni da 0 a 360 gradi e accessori metallici per apprendimento.Spessore cm 5. Dim. cm 80x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5) linea phonotex&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sistema espositivo elegante con finitura tessile per allestimenti permanenti e temporanei.&lt;br /&gt;Linea idonea per la distribuzione degli spazi espositivi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PX08T&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema PHONOTEX autoportante e bifacciale in finitura tessile. Il sistema comprende piedi, giunzioni e accessori metallici per l’apprendimento di quadri. Spessore cm 5. Dim. cm 80x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PX12T&lt;/strong&gt;-Pannello del sistema PHONOTEX autoportante e bifacciale in finitura tessile. Il sistema comprende piedi, giunzioni e accessori metallici per l’apprendimento di quadri. Spessore cm 5. Dim. cm 120x45x180h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6) linea artè&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sistema espositivo di pannelli in ferro battuto per l’allestimento di mostre temporanee ed itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AR06T&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e telo in tessuto, corredato di accessori metallici. Dim.cm65xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AR13T&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e telo in tessuto, corredato di accessori metallici. Dim.cm65xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AR06M&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e lastra in metacrilato spessore mm5, corredato di accessori metallici.Dim.cm65xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AR13M&lt;/strong&gt;-Pannello espositivo autostabile realizzato in ferro battuto e lastra in metacrilato spessore mm5, corredato di accessori metallici.Dim.cm130xh170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERZO LIVELLO: C) PARETI ESPOSITIVE&lt;br /&gt;1) linea teucos&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sistema espositivo realizzato con pareti espositive per l’allestimento di pinacoteche, musei e mostre. La linea è idonea per la divisione e distribuzione degli spazi espositivi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;WL&lt;/strong&gt; 15 -Parete espositiva bifacciale “a camera” realizzata con pannelli ignifughi verniciati.Dim. cm 150x30x250h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERZO LIVELLO: D) VETRINE ESPOSITIVE&lt;br /&gt;1) linea sideros&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea di vetrine espositive per l’allestimento di reperti nei musei e nelle mostre permanenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VT&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;10&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva quadrata con struttura in metallo ed espositore in cristallo di sicurezza, sistema di illuminazione a fibre ottiche.Dim. cm 100x100x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VT 10B&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva quadrata con struttura in metallo con base chiusa, espositore in cristallo di sicurezza e sistema di illuminazione a fibre ottiche.&lt;br /&gt;Dim. cm 100x100x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VO&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva rettangolare con struttura portante in metallo e contenitore espositivo in cristallo di sicurezza.Dim.cm80x220xH95&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2) linea testi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea di vetrine espositive particolarmente adatta per l’allestimento di volumi nelle mostre permanenti, temporanee ed itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VTSX&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva con base e contenitore espositivo in metallo, anta apribile in cristallo di sicurezza con serratura. Il contenitore espositivo presenta un rivestimento in legno. La vetrina è predisposta per l’illuminazione interna. Dim. cm 90x100x120h.&lt;br /&gt;VTS-Vetrina espositiva con base e contenitore espositivo in metallo, anta in cristallo di sicurezza con serratura. La vetrina è predisposta per ’illuminazione interna. Dim. cm 90x100x120h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VTA1&lt;/strong&gt;-Tavolo espositore con struttura in metallo e piede centrale.Anta apribile in cristallo di sicurezza con serratura.Dim. cm 90x90x100h&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VTA4&lt;/strong&gt;-Tavolo espositore con struttura in metallo e n.4 piedi laterali. Anta apribile in cristallo di sicurezza con serratura.Dim. cm 90x90x100h&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3) linea teca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea di vetrine espositive per l’allestimento di reperti ed oggetti d’arte sacra in mostre permanenti, temporanee ed itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VTT&lt;/strong&gt;-Vetrina espositiva costituita con base in truciolare classe di reazione al fuoco 1 e contenitore espositivo in cristallo di sicurezza. Dim.cm80x80xH200&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERZO LIVELLO: E) PEDANE E SUPPORTI ESPOSITIVI&lt;br /&gt;1) linea sideros pedane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea di pedane espositive per l’allestimento di grandi reperti in pietra per spazi museali e mostre permanenti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PDA&lt;/strong&gt;-Pedana in metallo verniciata con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di grandi reperti in pietra. Dim.cm70x70xH40&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PDB&lt;/strong&gt;-Pedana in metallo verniciata con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di reperti fittili o in pietra. Dim.cm60x60xH50&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2) linea sideros supporti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Linea di supporti espositivi per l’allestimento di reperti fittili e in pietra all’interno spazi museali, mostre permanenti e itineranti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPA&lt;/strong&gt;-Supporto con struttura metallica e asta centrale ad altezza variabile Verniciato con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di reperti. Dim.cm50x50xH100&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPB&lt;/strong&gt;-Supporto con struttura metallica a doppia asta portante verniciato con ciclo a polveri epossidiche per l’allestimento di reperti a lastra. Dim.cm50x50xH150&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TERZO LIVELLO: F) ACCESSORI&lt;br /&gt;Bacheca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BAC&lt;/strong&gt;-Pannello autoportante con struttura e base metallica e bacheca interna monofacciale con lastra in metacrilato/vetro e telaio in alluminio dotato di serratura.Dim. cm 120x50x200h.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Banco reception&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BNA&lt;/strong&gt;-Banco reception in legno massello e accessori metallicir.Dim. max ingombro cm 200x80xh100&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Leggio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LG&lt;/strong&gt;-Leggio per testi ed immagini in lamiera metallica presso piegata. Dim.cm40xH60xH100&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Stender&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STE&lt;/strong&gt;-Stender porta abiti in ferro battuto.Dim.cm70xH170&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mobile pc&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MPC&lt;/strong&gt;-Mobile porta computer su ruote con serrandina per la protezione dei documenti.&lt;br /&gt;Dim.cm&lt;br /&gt;Supporti in metacrilato&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPM&lt;/strong&gt;-Supporti in metacrilato a lastra e in massello per l’allestimento di reperti all’interno di teche e vetrine espositive.Dim.cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Porta didascalie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PDID&lt;/strong&gt;-Porta didascalie in metacrilato a lastra per l’allestimento di didascalie, grafica ed immagini. Dim.cm&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2803502263629261117-6110749200005835357?l=pannelliespositivi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/feeds/6110749200005835357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2803502263629261117&amp;postID=6110749200005835357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/6110749200005835357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2803502263629261117/posts/default/6110749200005835357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pannelliespositivi.blogspot.com/2006/12/collezione-mastroiannidesign.html' title='Collezione MastroianniDesign'/><author><name>meo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01381959354883968694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_V7PIP-ie8AQ/RX5teCak0rI/AAAAAAAAAAU/-86DBFJlsnc/s72-c/mastroiannidesign.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
